Vi racconto tutto: qualcuno aveva il cannocchiale e vedendo il fumo salire in alto, avvisò tutti che il ponte sul Sieve era saltato. I tedeschi oramai non si vedevano più erano scappati tutti verso l’Appennino. Tutte le mattine dopo fatto colazione -la colazione constava di una pera o di una mela- ci ritrovavamo tutti noi ragazzini per fare il “chiasso”, a giocare a guardia e ladri. Dopo qualche giorno, eravamo in 7-8 ragazzi, ma quel mattino non giocavamo, eravamo diretti a Monti con i fiaschi e le bottiglie da riempire. Arrivati quasi in fondo alla discesina, iniziammo a vedere delle ombre, delle figure che camminavano di nascosto e si buttavano giù; camminavano e si buttavano giù. Noi ragazzi si pensava che fossero tornati i tedeschi. Però i tedeschi che venivano in Fortezza erano tutti vestiti di nero, probabilmente erano le SS, ma quelli lì che intravedevamo non erano vestiti in nero. Ci fermammo senza sapere bene cosa fare. Nel mentre con cautela si alzò in piedi un soldato (forse era il capitano del gruppo) e con l’indice al naso sibilò uno “sssss, sssss“ per intimarci il silenzio. Noi però iniziammo ad agitarci, dicendo “oddio, chi sono questi qua?” Lui si alzò in piedi ripetendo il gesto del silenzio e così facendo si avvicinò a noi. Non sembrava affatto un tedesco, ma non potevamo esserne sicuri. Il giovane soldato iniziò a domandarci: “Tedeschi ?, Tedeschi?”. Come potevano essere tedeschi se cercavano i tedeschi? Non potevano essere che americani. Rispondemmo: “no tedeschi, no tedeschi, tutti via, no tedeschi qui!”. E l’americano “Sicuri ? Sicuri, no tedeschi?”, e noi “no, più tedeschi qui, andati tutti via!”. Allora fischiò forte. Una squadra di una ventina di soldati americani balzò in piedi uscendo dal loro nascondiglio. Dicemmo loro di seguirci, qualcuno di noi corse più forte andando ad avvertire la popolazione della Fortezza che erano arrivati gli americani. Mi sembra di vederli ancora adesso correre in tanti verso i soldati americani, i quali tirarono fuori e regalarono delle cioccolate e gomme da masticare.
Ottobre 9, 2026